21 dicembre 2011

Agrigento: “Kick off meeting del progetto ArcheoMed”

Kick off meeting del progetto ArcheoMedCreare un network dei siti archeologici minori del Mediterraneo ed individuare politiche congiunte di conservazione e gestione dei beni archeologici e di marketing delle aree che li ospitano è l’obiettivo del progetto ArcheoMed, iniziato ufficialmente con un kick off meeting nei giorni 19,20, e 21 dicembre in Agrigento. Al di là di qualsiasi confine politico, sociale ed economico, infatti, i Paesi del Mediterraneo condividono un patrimonio costituito da beni archeologici e architettonici simili. Per sfruttare appieno il potenziale offerto da questo patrimonio, migliorare la gestione dei siti culturali e valorizzare le risorse, il progetto ArcheoMed mira ad avviare una politica regionale integrata, sulla base del concetto di “Distretto Culturale Mediterraneo”.

SudgestAid è partner e promotore del progetto che è guidato dal Polo Universitario di Agrigento e vede la collaborazione della società tecnologica spagnola AIDO e, soprattutto, di due Università del Mediterraneo, YARMOUK (Giordania) ed AL QUDS (Palestina). Sono la Sicilia, la Giordania e la Palestina i primi tre nodi di una rete che concorrerà allo sviluppo di una politica regionale integrata per i beni archeologici minori del Mediterraneo.

Il progetto biennale è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma ENPI CBCMED, Misura 1.1 (Supporto all’innovazione ed alla ricerca nel processo di sviluppo locale del Bacino del Mediterraneo). Risultati del progetto saranno:

  • elaborazione di uno studio per l’identificazione di un sistema comune di valorizzazione, conservazione e gestione delle aree coinvolte (Sicilia, Giordania e Palestina);
  • creazione di un network dei territori, supportato dalla creazione di una piattaforma elettronica interattiva,specializzata nella promozione delle politiche di management e conservazione dei siti archeologici e delle relative attività turistiche;
  • promozione di un Accordo Strategico sulle politiche di conservazione e gestione del distretto culturale del Mediterraneo. L’accordo sarà firmato dai partner del progetto ed esteso agli altri paesi mediterranei.

Inizio pagina


21 novembre 2011

Afghanistan: “Al via il grande progetto di formazione dei funzionari pubblici di Herat”

Al via il grande progetto di formazione dei funzionari pubblici di HeratSi è tenuta dal 25 Ottobre al 2 Novembre, in Afghanistan, la prima fase del Progetto di assistenza e formazione dei funzionari della Provincia di Herat sui temi della pianificazione strategica dello sviluppo e delle procedure di gestione finanziaria e di procurement.

Venti tra docenti dell’Università di Herat e rappresentanti locali delle organizzazioni internazionali operanti nell’area, hanno partecipato all’azione di Formazione- formatori della durata di 6 giorni organizzata da SudgestAid per conto dell’Università di Genova e del MAE – Cooperazione allo Sviluppo.

Il progetto, (il cui nome completo è “Capacity Building for Budget Execution, Procurement Activities and Expense Control – Proposal for an exeperimental action of assistance and training of the structures of the Herat Governorate (Afghanistan) in support of the implementation of the Provincial Development Plan (PDP)”) è confinanziato dall’Università di Genova con il contributo finanziario della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, ed è realizzato con la collaborazione di SudgestAid nel ruolo di “implementing partner”.

Al centro della tornata di Training of trainers (ToT) sono stati i temi della Governance, della Pianificazione strategica e del Project Cycle Management (PCM). Nel mese di Dicembre è previsto l’inizio dei corsi rivolto a 140 dipendenti del Governatorato di Herat: gli allievi saranno selezionati dai Dipartimenti Provinciali, dai 16 Distretti della Provincia e dalle Municipalità.

Con il contributo dell’Università di Genova e della Cooperazione Italiana allo Sviluppo sarà possibile creare all’interno dell’Università di Herat un Training Center permanente che non solo ospiterà la formazione dei 140 dipendenti della Provincia di Herat ma che potrà essere utilizzato per lo sviluppo delle azioni di formazione continua dei dipendenti pubblici locali. Il centro si avvarrà anche di una piattaforma di assistenza a distanza che SudgestAid sta implementando nel quadro del progetto.

Inizio pagina

Archivio News